Il Sinodo

 

Le chiese valdesi (e Metodiste) sono organizzate secondo il sistema presbiteriano-sinodale,

che in forme diverse é seguito dalla maggioranza delle chiese evangeliche:
Presbiteriano perché a dirigere la vita della comunità non è un vescovo,

ma il corpo dei presbiteri (termine del Nuovo Testamento che si traduce con "anziano");

Sinodale perché il sinodo è l’autorità in tutti i campi della vita della chiesa:

dottrinale, disciplinare, amministrativo.

 

L'organizzazione é retta da assemblee.

Ogni comunità ha la propria assemblea che elegge il consiglio degli anziani,

in numero variabile a seconda della consistenza della chiesa locale.

Alcuni di essi, detti pastori, hanno l’incarico della predicazione e dell’insegnamento

ma alla predicazione collaborano anche predicatori laici all’insegnamento catechisti.

 

I pastori si possono sposare e accedono al ministero pastorale anche le donne.

 

Le chiese di una regione hanno un'assemblea regionale, detta Circuito;

questi a loro volta sono raggruppati in Distretti,

la cui assemblea è prende il nome di Conferenza distrettuale.

 

Infine al sinodo generale, costituito dai deputati delle singole chiese locali,

dei Circuiti e dei Distretti, spetta il governo della chiesa.

Nel sinodo i pastori non possono superare il 50% dei membri dell'assemblea.

 

Per dare esecuzione ai deliberati sinodali

e provvedere all'amministrazione ordinaria della Chiesa

 viene eletta a conclusione dei lavori sinodali una commissione esecutiva

detta, per antica tradizione, Tavola Valdese

la quale è composta da sette membri ed é presieduta da un moderatore.
 

Ad evitare il pericolo di accentramento di poteri e di personalizzazione

tutte le cariche sono a termine settennale.

 

Le chiese valdesi e metodiste non hanno ordini religiosi

ma, come tutte le chiese protestanti, molte associazioni di volontariato a carattere laico.
 

La maggioranza di queste sono nate nell'Ottocento nei paesi anglosassoni:

Unione dei giovani,

Federazione delle unioni femminili,

Associazione degli insegnanti evangelici,

Unione dei predicatori locali.

Ognuno di questi organismi è autonomo, alcuni hanno una rappresentanza nel sinodo.