I Ministeri
Tutti abbiamo un ministero perché siamo tutti servitori del Signore.
La Chiesa riconosce tre ministeri regolamentati in via permanente:
Pastore,
Anziano (nelle chiese metodiste capo-gruppo)
Diacono.
Un tipo particolare di ministero che assicura il servizio della predicazione,
può essere esercitato da coloro che pur svolgendo il proprio lavoro o professione,
in condizioni particolari,
assicurano provvisoriamente il servizio pastorale in una chiesa locale, è quello del:
Predicatore locale (Unione dei predicatori locali)
Come si diventa predicatore locale:
il Consiglio di chiesa trasmette, tramite il Consiglio di Circuito,
il nominativo del membro di chiesa che aspira a diventare predicatore locale
alla commissione permanente studi che formula un piano di studio personalizzato con il candidato.
Terminato il corso di formazione con esito positivo,
il predicatore locale viene inserito nell’elenco dei predicatori locali,
tenuto dal Circuito e contestualmente nel ruolo nazionale.
Si accede al ruolo dei predicatori locali anche
con il diploma di teologia integrato da esercitazioni
omiletiche.
Alla data del 31 dicembre 2005 i predicatori locali riconosciuti erano 105.
Accanto a questi vi sono predicatori e predicatrici
che esercitano il loro compito di predicazione solo
nella chiesa locale.
Questo piccolo esercito di volontari della predicazione rappresenta una grossa
risorsa per la chiesa
Vi sono anche altri ministeri riconosciuti e considerati utili per la comunità:
animatori giovanili,
direttori di canto,
monitori di scuola domenicale,
catechisti,
responsabili amministrativi e tecnici,
responsabili di comunicazione a mezzo di mass media,
visitatori
ecc.